ATLANTE DELL’ATTORE SOLITARIO – Capitolo uno La marionetta

23 novembre h22
Lenz Teatro | Sala Est

Marcello Sambati
ATLANTE DELL’ATTORE SOLITARIO
capitolo 1 La marionetta

Marcello Sambati
ATLANTE DELL’ATTORE SOLITARIO
capitolo 1 La marionetta

Scarnificare è verbo tragico, luogo dell’estremo pensare le cose nella loro natura di nude presenze in stato di abbandono a se stesse. L’attore è una marionetta che affida al corpo e alla voce questo atto di parole e gesti, dove ogni enunciato è una forma di esistenza, sovversione e apertura a inarrestabili mutamenti, nel dispendio e nella follia. Egli è un soggetto scarnificato che vive in una irrisolvibile indistinzione, che gli impedisce di affermarsi compiutamente in una specie, ossia in quella unicamente umana.

La parola-voce, plurale e molteplice, coi suoi paesaggi screziati, è il suo aperto: soffi, mormorii, lo stormire degli alberi e il canto delle bestie, polifonie di acque e vento, voci inimitabili della vita che fa appello all’amorfo, all’oscuro e al dissidio.

Marcello Sambati
ATLANTE DELL’ATTORE SOLITARIO
capitolo 1 La marionetta

Di e con| Marcello Sambati
Aiuto regia| Elena Rosa
Voci, suoni, testo| Marcello Sambati
Frammenti musicali| Gihja Kancheli e Niccolò Paganini
Foto| Antonio Ficai, Alberto Canu
Produzione| Campo Barbarico Roma
Coproduzione| Armunia festival
In collaborazione con| Spazio Oscena Catania