Nella discontinuità perturbante dell’oggi, ciò che è immediatamente impattato e sfidato è il corpo: martoriato dalle guerre, sconvolto dai cambiamenti climatici, sfinito dagli algoritmi, violato, reificato… Ma il corpo non è scontato, non è passivo, non è neutro, non è riducibile; grida a gran voce la sua eccedenza.
Nemmeno la testa, anche se non ci facciamo caso, è qualcosa di scontato… e Marisa Merz ce lo ricorda! Può essere compagna scomoda e comoda di una giornata senza ore, e può essere un cappello che fa troppo caldo… Sicuramente dobbiamo tenere presente che il massimo che può fare è quello che sa fare, senza di lei, il corpo!
Condotto da Orsola Rignani, rivolto a persone studenti dell'Università di Parma e all'ensemble artistico di Lenz Fondazione.
La ricerca filosofica del laboratorio trae ispirazione dall'opera performativa TESTE.
Maggiori informazioni sulla creazione TESTE -->
Una conversazione/riflessione trans-disciplinare sulla corporeità nella sua prismaticità, con la partecipazione di Monica Barone performer, Adriano Engelbrecht poeta, Ubaldo Fadini filosofo, Manuela Macelloni filosofa, Maria Federica Maestri compositrice performativa e artista visiva, Carlo Maini medico, Orsola Rignani filosofa.
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Ingresso libero
Maggiori informazioni: tel. 0521 270141 | whatsapp 335 6096220 | mail orsola.rignani@unipr.it info@lenzfondazione.it