
Apocalisse
Apocalisse
Per l’intera Giornata Mondiale del Teatro – 27 marzo 2025 [+]
Creazione Maria Federica Maestri_Francesco Pititto
Interpreti Fabrizio Croci, C.L. Grugher, Boris Kadin, Sandra Soncini, Tiziana Cappella, Victoria Vasquez Jurado (soprano)
Musica Andrea Azzali
Dopo l’apparire dell’uomo e della donna sulla terra con La Creazione (2021) e il censimento del residuo vitale dell’umanità nei Numeri (2022), la rivelazione dell’Io nell’Apocalisse (2023) per la terza fase dell’indagine drammaturgica sulle Sacre Scritture, composizioni e visioni di Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, musiche e disegno sonoro di Andrea Azzali.
Il quadro immaginativo dell’opera è l’Apocalisse di Giovanni, una riflessione/azione sull’essere umano al tempo della sua massima crisi e delle sue minime prospettive di sopravvivenza, al termine di un progressivo deteriorarsi del suo spazio vitale, nell’era dell’Antropocene.
Fessurando l’evidenza apocalittica della condizione umana in un corpo drammaturgico- visuale ibrido – l’Agnello dai sette occhi – il lavoro si sviluppa in una duplice tensione immaginifica: la parte visiva dell’Apocalisse (imagoturgia) è stata girata in due luoghi simmetrici ed opposti, nei paesaggi montani dove pascolano libere le greggi e a Dandora, slum di Nairobi, ritenuta l’area più inquinata del Pianeta, baraccopoli dove vivono raccogliendo rifiuti centinaia di migliaia di bambini.