Creazione per Festival Verdi 2026 del Teatro Regio di Parma
Drammaturgia, imagoturgia_Francesco Pititto
Composizione, installazione, involucri_Maria Federica Maestri
Maestra del coro_Elena Scamuzzi
Canto e azioni performative_Coro Voci Bianche del Teatro Regio di Parma
Performer_Valentina Barbarini, Agata Pelosi
Consulenza musicale_Adriano Engelbrecht
Produzione_Lenz Fondazione
Il NABUCCO_CANTO DEL MONDO MUTILATO si sviluppa a partire da due temi centrali — la guerra e l’esilio — che nella creazione di Lenz dialogano con la storia del luogo: nell’architettura ferita della Pilotta si rappresenta un mondo mutilato dalla violenza della guerra. La Pilotta fu profondamente colpita dai bombardamenti del maggio 1944: andarono distrutti oltre 15.000 volumi della Biblioteca Palatina, il Teatro Farnese e numerose parti dell'edificio. A memento del pericolo, segno della possibilità sempre presente della distruzione, rimane una crepa non cancellata dalla ricostruzione.
È in questo spazio violato, sul cui corpo sono ancora visibili i segni della devastazione, che il Va', pensiero verdiano torna a risuonare crudo, acerbo, balbettante, spogliato di ogni retorica, nelle voci di 29 bambine e bambini del Coro Voci Bianche del Teatro Regio di Parma, voce delle voci dell’umanità spezzata, dimenticata.