Svolto all’interno delle scuole Primarie e Secondarie della provincia di Parma nell’ambito del progetto "Teniamoci in Con-Tatto per educare al riconoscimento e alla valorizzazione delle differenze", promosso da LED Servizi Educativi del Comune di Parma.
Lenz Fondazione e Zona Franca, con il coordinamento del Comune di Parma, collaborano dal 2016 per progetti laboratoriali volti all’educazione sul rispetto delle differenze, il riconoscimento e il superamento di stereotipi e pregiudizi, per favorire una cultura positiva sui rapporti di genere e prevenire fenomeni di discriminazione ed esclusione, bullismo, cyber bullismo, razzismo, omofobia e violenza di genere utilizzando linguaggi artistici e culturali.
Le persone studenti che partecipano al progetto possono sperimentare uno spazio protetto di ascolto, relazione e confronto, con la finalità di sviluppare maggiore consapevolezza rispetto ai propri sentimenti, ai propri valori e alle proprie modalità relazionali. Ogni anno il progetto "Teniamoci in Con-Tatto" propone un tema filo conduttore, ponendo particolare attenzione alle relazioni umane, ai legami emotivi e ai modi in cui le persone vivono il rapporto con sé stesse, con gli altri e con il mondo che le circonda. I laboratori, a fine percorso, presentano l'esito finale affrontando il tema in modalità differenti, personalizzate e profondamente connesse ai vissuti delle classi.
Per il 2026 il tema selezionato da parte di Zona Franca e dei Servizi Educativi del Comune di Parma è stato "educare all'affettività", Lenz Fondazione ha condotto due laboratori all'interno delle scuole primarie di Parma con la cura di Alessandro Conti. I due esiti sono stati presentati a Teatro al Parco il 21 aprile 2026, è possibile vedere le riprese video integrali nella pagina youtube di LED Parma: 5°D Toscanini e 3°B Adorni.
Di seguito le due presentazioni ai video e un estratto che unisce concettualmente i due esiti laboratoriali.
Vivere, vogliamo vivere
Classe 3°B scuola Adorni
I sentimenti, a volte, emergono dentro di noi senza controllo, come se il nostro corpo decidesse che è arrivato il momento di fare una rivoluzione. Non importa se si tratta di rabbia, felicità, amore o paura, quello che conta è il modo in cui riusciamo a reagire. Spesso si può perdere il controllo fino ad arrivare a ferire i nostri affetti, altre volte invece è possibile contenere l’emozione e in qualche modo accoglierla imparando a conoscerci meglio: a leggere i contesti in cui viviamo e a leggerci dentro. Ed è proprio attraverso la lettura di testi poetici e teatrali che abbiamo realizzato il percorso sonoro e concettuale che state per ascoltare. In scena si alterneranno momenti corali e singoli che andranno a rafforzare le varie atmosfere musicali e testuali.
Che cos’è l’amore?
Classe 5°D scuola Toscanini
Provare a definire l’amore non è facile, a prescindere dalla propria età.
Attraverso numerosi giochi e improvvisazioni, abbiamo provato ad affrontare questa difficile sfida e abbiamo deciso di metterla in scena scherzosamente, riportando i pensieri, i dubbi e le idee che sono emersi nel corso del laboratorio. Si tratta quindi di una drammaturgia a più mani, più teste, più lingue, più cuori…insomma, un testo nato da tutte le persone che hanno partecipato al laboratorio! Questa unione di intenti e desideri ci ha portato persino ad esplorare Shakespeare e i miti antichi, ma da una prospettiva che potremmo addirittura definire “sotto-sopra”.
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