Da Agamennone di Eschilo
Drammaturgia e regia Lorenza Guerrini
Interprete Carlotta Spaggiari
Performer Tiziana Cappella
Produzione Lenz Fondazione
A Micene come nel ventunesimo secolo, le parole hanno smesso di bruciare. Sono diventate rumore di fondo, slogan da maglietta, un prontuario di falsa felicità che lubrifica il collasso. Quando la lingua perde la capacità di nominare il reale, l’unico modo rimasto per dire la verità passa attraverso il corpo.
Questo lavoro spoglia Cassandra da ogni retorica tragica per restituirla al suo atto più estremo: il rifiuto. In scena la sua voce non viene pronunciata dal vivo, ma vaga nell'aria come una traccia fantasma, mentre il suo corpo resta come alienato, isolato.
È la scissione intima di chi sa già come andrà a finire, di chi riconosce l'apocalisse lenta e noiosa in cui siamo immersi e sceglie di non prestarsi più al gioco.
La sua apparente stanchezza, la sua letargia non sono una resa passiva né una patologia da curare, ma l'unica forma di dissenso rimasta.
In una società che esige produttività e finto entusiasmo, astenersi dall'agire diventa soprattutto per soggetti marginalizzati l'unica opzione possibile.
Cassandra sa a quale destino va incontro ma non si oppone: non per convincere qualcuno, ma per tracciare un limite insuperabile.
Il suo è un "no" viscerale che smaschera l'illusione collettiva e trasforma la melanconia nell'ultima, lucida forma di autonomia.
Maggiori informazioni sulla creazione Cassandra.
Tel. 0521 270141
Cell./Whatsapp 335 6096220
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Biglietteria: 12€ Intero | 8€ Ridotto (under 30, persone studenti e insegnanti, dipendenti AUSL) | 6€ Ridotto speciale università
Lenz Teatro, via Pasubio 3/e, 43122, Parma