HABITAT PUBBLICO 2018

LENZ FONDAZIONE ~ LENZ TEATRO

HABITAT PUBBLICO 018
Contemporary performing project

Habitat Pubblico Performing Arts Project è un progetto pubblico di spettacoli, performance, concerti e seminari che si svolge da gennaio a dicembre negli spazi di Lenz Teatro e in altri luoghi cittadini.

 

PROGRAMMA

GENNAIO
GIORNO DELLA MEMORIA
[ Progetto Permanente Resistenza Olocausto ]
in collaborazione con ISREC

27 gennaio a partire dalle h18
Lenz Teatro – Sala Majakovskij
Presentazione nuova creazione – Presentazione progetto artistico 2018
ROSA WINKEL TRIANGOLO ROSA
Video KINDER + Video AKTION T4

27 gennaio h21 – 28 gennaio h18
Lenz Teatro – Sala Majakovskij
EXILIUM LA GRANDE CICATRICE
Drammaturgia e imagoturgia Francesco Pititto
Installazione e regia Maria Federica Maestri
Interprete Valentin Barbarini
Musica Andrea Azzali
Video KINDER + Video TION T4

MARZO
[ GOETHE < FAUST ]
15-16-20-21-22-23 marzo h21
17 e 24 marzo h18
Lenz Teatro – Sala Est
FAUST MEMORIES
Dal Faust di Goethe
Drammaturgia e imagoturgia Francesco Pititto
Installazione e regia Maria Federica Maestri
Interprete Sandra Soncini
Musica Andrea Azzali e Adriano Engelbrecht

Giovedì 22 marzo h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 1 La materia e il corpo

APRILE
[ Resistenza / Olocausto ]
23-24-25-26-27 aprile h21
28 aprile h18
Lenz Teatro – Sala Majakovskij
ROSA WINKEL
TRIANGOLO ROSA
Testo originale e imagoturgia Francesco Pititto
Installazione e regia Maria Federica Maestri
Interpreti Valentina Barbarini, Giancarlo D’Antonio,
Adriano Engelbrecht, Roberto Riseri Sandra Soncini
Musica Andrea Azzali
in collaborazione con ISREC
+ Video KINDER h19

Giovedì 26 aprile h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 2 Il teatro non sereno

MAGGIO
26 maggio h18 + h21
Lenz Teatro – Sala Est
EXIT LABORATORIO
IPHIGENIA – IN AULIDE
Ah! quʼil est doux, mais quʼil est difficile
in collaborazione con AUSL SerT e Conservatorio A. Boito

GIUGNO | LUGLIO
NATURA DÈI TEATRI 23° edizione
International Performing Arts Festival
ND’T < 14 giugno – 6 luglio

GIUGNO
[ Progetto IL PASSATO IMMINENTE ]
14-23 giugno h21 (pausa 17 giugno)
Complesso Museale della Pilotta
IL GRANDE TEATRO DEL MONDO
Videoinstallazione + performance
Da Calderón de la Barca
Testo e imagoturgia Francesco Pititto
Installazione e regia Maria Federica Maestri
Musica Claudio Rocchetti
Performer Ensemble Lenz Fondazione
in collaborazione con Complesso Museale della Pilotta – AUSL_DAI SM-DP

Giovedì 21 giugno h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 3 La parola è il luogo

LUGLIO
2–6 luglio h21
Spazio da definire
IPHIGENIA IN AULIDE
Ah! quʼil est doux, mais quʼil est difficile
Da Euripide e Christoph Willibald Gluck
Testo e imagoturgia Francesco Pititto
Installazione e regia Maria Federica Maestri
Interpreti Valentina Barbarini, allievi cantanti Conservatorio A. Boito
Musica Andrea Azzali
in collaborazione con Conservatorio A. Boito

Giovedì 5 luglio h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 4 Il suono non piange

OTTOBRE
FESTIVAL VERDI
PROGETTO SPECIALE PER FESTIVAL VERDI 2018
12-13-16-17-18-19 ottobre h21
14 e 20 ottobre h18
Lenz Teatro – Sala Majakovskij
VERDI MACBETH
Da Verdi e Shakespeare
Drammaturgia e imagoturgia Francesco Pititto
Installazione e regia Maria Federica Maestri
Interpreti Cantanti Accademia Verdiana, Ensemble Lenz Fondazione
Rielaborazioni musicali Andrea Azzali
in collaborazione con Teatro Regio/Festival Verdi

Giovedì 18 ottobre h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 5 La verità dell’immagine

NOVEMBRE | DICEMBRE
[ Progetto ORESTEA ]
23-27-28-29-30 novembre 4-5-6-7 dicembre h21 | 24 novembre h18 e 1 dicembre h18
Lenz Teatro – Sala Majakovskij
ORESTEA #1 NIDI
Da Eschilo
Testo e imagoturgia Francesco Pititto
Installazione e regia Maria Federica Maestri
Musica Andrea Azzali
Interpreti Valentina Barbarini, Sandra Soncini, Lara Bonvini,
Chiara Garzo, Monica Bianchi, Barbara Voghera, Carlotta Spaggiari

Giovedì 29 novembre h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 6 L’attore è il suo involucro

CAMPO LENZ < Introduzione pubblica al teatro di Lenz

CAMPO LENZ è il titolo di un ciclo di sei incontri rivolti agli spettatori allo scopo di introdurli alla lettura delle nuove creazioni della compagnia. In ogni appuntamento sarà fatto un focus su un aspetto formale considerato dominante nello spettacolo in lavorazione ed esemplare della lingua scenica di Lenz.
1. La materia e il corpo per Faust Memories; 2. Il teatro non sereno per Rosa Winkel; 3. La parola è il luogo per Il Grande Teatro del Mondo; 4. Il suono non piange per Iphigenia in Aulide; 5. La verità dell’immagine per Verdi Macbeth; 6. L’attore è il suo involucro per Orestea #1 Nidi. Gli incontri verranno digitalizzati e caricati sulle principali piattaforme di sharing video e sui siti delle istituzioni che collaborano alle diverse produzioni.

MARZO
Giovedì 22 marzo h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 1 La materia e il corpo

APRILE
Giovedì 26 aprile h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 2 Il teatro non sereno

GIUGNO
Giovedì 21 giugno h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 3 La parola è il luogo

LUGLIO
Giovedì 5 luglio h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 4 Il suono non piange

OTTOBRE
Giovedì 18 ottobre h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 5 La verità dell’immagine

NOVEMBRE
Giovedì 29 novembre h18
CAMPO LENZ < Ciclo di incontri sul teatro di Lenz
Introduzione n. 6 L’attore è il suo involucro

 

COMUNICATO STAMPA #1 – 2018
Giorno della Memoria. Debutta la prima retrospettiva di Lenz Fondazione su Resistenza e Olocausto
Una summa degli spettacoli degli ultimi dieci anni dedicati ai temi della tragedia europea durante le dittature nazi-fasciste saranno condensati in un’unica, imperdibile giornata a Lenz Teatro, Parma. Sabato 27 gennaio, per celebrare il Giorno della Memoria, Lenz Fondazione presenterà a Parma la prima retrospettiva di spettacoli dedicati ai temi della Resitenza e dell’Olocausto.
La densa giornata, che avrà luogo a Lenz Teatro, si aprirà alle ore 18 con KINDER, potente e delicato spettacolo del 2016 sulla tragedia dei bambini ebrei di Parma vittime dello sterminio nazista. KINDER, interpretato da sei bambini del Coro di Voci Bianche ArsCanto -preparati vocalmente da Gabriella Corsaro– inseme alla storica attrice di Lenz Fondazione Valentina Barbarini, sarà presentato per la prima volta in una video-opera curata da Stefano Cacciani.
Alle ore 19 sarà proposta una breve lettura scenica da Rosa Winkel. Triangolo rosa, spettacolo sulla deportazione e sterminio degli omosessuali nei campi di concentramento nazisti al debutto il prossimo 24 aprile, in occasione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione. Il triangolo rosa (in tedesco, rosa Winkel, “angolo rosa”) era il simbolo di stoffa cucito sulla casacca degli internati nei campi di concentramento per omosessualità maschile, sulla base del paragrafo 175. ll colore rosa era stato scelto per spregio nei confronti di chi era ritenuto intrinsecamente effeminato: alle lesbiche internate fu imposto, invece, il triangolo nero delle persone “asociali”.
A seguire i Direttori Artistici Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, insieme al Presidente onorario Dott. Rocco Caccavari,  presenteranno la nuova creazione e il nuovo progetto artistico 2018 di Lenz Fondazione. Dopo una pausa drink&food per condivire con spettatori, artisti e sostenitori l’inizio del nuovo corso progettuale 2018, alle ore 20 è in programma la prima presentazione assoluta della video-opera AKTION T4, spettacolo di Lenz Fondazione del 2017 sul programma nazista di eutanasia per la soppressione dei bambini nati con malformazioni o portatori di handicap.
Alle ore 21 la giornata si concluderà con Exilium_La grande cicatrice, performance poetico-visuale dai Tristia di Ovidio e dalla Todesfuge di Paul Celan su musica di Andrea Azzali, interpretata da Valentina Barbarini. «In Exilium_La grande cicatrice» suggeriscono Maria Federica Maestri e Francesco Pititto in merito a questa performance del 2009, riallestita per l’occasione «i versi del poeta latino Ovidio scritti dalla terra d’esilio a Tomi (l’attuale Costanza) in Romania accompagnano quelli del poeta ebreo rumeno che ha vissuto in Francia, ma ha scritto in tedesco -la lingua della madre e della Shoah- la sua opera più nota (Fuga di morte), dedicata all’orrore del genocidio nazista ed estesa a tutta l’umanità in sofferenza». La retrospettiva del 27 gennaio, preziosa occasione per incontrare il rigoroso e visionario lavoro poetico e politico di Lenz Fondazione, aprirà un anno ricco di debutti e prestigiose collaborazioni nazionali e internazionali.